Ivo Sassi

Ivo Sassi was born in Brisighella in 1937. In 1950 he began his studies at the National Institute of Ceramic Art in Faenza where his teachers included the sculptors Anselmo Bucci and Angelo Biancini and his schoolmates were Nanni Valentini and Carlo Negri.

In 1954 he went to work in Carlo Zauli’s workshop where he stayed until 1959 when he opened his own studio in Faenza.

In 1965 he produced three large panels in polychrome majolica for the cruise ships “Angelina” and “Achille Lauro”.

In 1968 he was awarded first prize in the 4th National Ceramic and Sculpture Competition “Francesca da Rimini” and the gold medal in the 6th Ceramic Art Competition held in Cervia; in 1969 he received first prize in the 11th International Competition in Gualdo

Tadino and in 1970 the “Faenza Award” at the 28th International Competition for Contemporary Ceramic Art in Faenza.

In the same year he was awarded the Sculpture Award at the International Biennial in Vallauris.

1965 marked the year when his work began to take on a specific style and formal autonomy: up to 1971 he worked on his Era tecnologica cycle, using predominantly white majolica, and then he started on his E. T Genesi cycle where he combined geometric elements and a largely informal organicism using black, gold and third firing platinum plating.

In addition to his work as a sculptor, Sassi has also worked with a number of tile manufacturers: Ceramica Artistica Italia ’68 of Fiorano Modenese (at the end of the Sixties), Ceramica l’Astorre of Faenza (in the Seventies and Eighties) and Ceramica Del Conca (2002).

In 1973 he held a one-man exhibition at the SM13 gallery in Rome where Enrico Crispolti presented the book “Le ere tecnologiche di Ivo Sassi” (The technological eras of Ivo Sassi) written by Luigi Lambertini.

That same year he received first prize in the competition in Gualdo Tadino and was invited to display his work in Turin at the segnalati

Bolaili’ exhibition (Catalogo Bolaffi della Scultura). In 1985 he took part in Arte Fiera in Bologna and in 1986 in the 11th National Art

Quadrennial in Rome. In 1988 the art critic Marcello Venturoli invited him to the exhibition “Mare Mare” which was held in Naples. He has

organised one-man exhibitions in Faenza (1988), Lugo (1992), Ravenna (1994), Brisighella (1996) and Bagnacavallo (2001).

In the years leading up to 1989, when he decided to stop taking part in competitions, he received a large number of awards and recognitions in particular in Faenza (in 1977, 1980, 1983, 1984, 1986) and Gualdo Tadino (in 1981).

A number of his works can be found in public places: Grande ala (1988-89) placed in the head branch of Banca di Romagna in Faenza, Grande Nike (1988-89) in Brisighella, Grande Fuoco (1990-91) in Faenza, Colonna Rossa (1996) in Bagnacavallo, Grande Stele (1999) at the Bargellini Museum of Art in Pieve di Cento, Stele della Vita (1996-2002) at the head office of the Chamber of Commerce in Ravenna, Verticale Rossa (2002) in Cesena, Due Torn’ which has been placed on a large roundabout in Cesena and Scultura (2007) at the head office of the Ceflafactory in Imola.

In 2004 Sassi held his most important anthological exhibition in Cervia, which was marked by the publication of a monographic work by Giorgio Di Genova.

He has been invited to take part in some of the most important exhibitions around the world: Hamburg, Madrid, Nagoya, Moscow, japan,

Innsbruck, Lucerne, Kecskemet, Lisbon, Lima, Kyushu, Athens, Budapest, Limoges, Stoke on Trent, Selb-Plossberg and Schwaebisch Gmund.

In 2007 the town of Faenza organised an important one-man exhibition at Palazzo delle Esposizioni in Faenza in his honour, in conjunction with the publication of a book by Franco Bertoni.

That same year, to celebrate his seventieth birthday, the International Ceramics Museum of Faenza mounted an exhibition of all his works belonging to the Museum.

In 2009, the town of Cesena and Cesenatico organized the exhibition “Ceramics” by Silvia Arfelli.

In 2010 Shanghai Expo inaugurated the Great column in front of the Palazzo dei Congressi, by 6 meters high.

In 2011 in Cesena, Galleria Carbonari, personal paint exhibition. Bologna, Palazzo Fava, Exhibition of Emilia-Romagna artists, organized by Biennale di Venezia curated by Vittorio Sgarbi.

Reggio Emilia, Chiostro di San Pietro, 54th International Exposition of Arts by Biennale di Venezia, Padiglione Emilia Romagna.

Brisighella, Sculptures in the city and Municipal Gallery.

He lives and works in Faenza, via Bondiolo 11.

 

 

Italiano

Ivo Sassi nasce a Brisighella nel 1937.

Nel 1950 inizia a frequentare l’Istituto Statale d’Arte per la Ceramica di Faenza e ha per insegnanti gli scultore Anselmo Bucci e Angelo Biancini e, per colleghi, Nanni Valentini e Carlo Negri.

Nel 1954 lavora nella bottega di Carlo Zauli, rapporto che interrompe nel 1959, quando apre uno studio personale a Faenza.

Nel 1965 esegue tre grandi pannelli in maiolica policroma per le motonavi “Angelina” e “Achille Lauro”. 

Nel 1968 ottiene il primo premio al IV° Concorso Nazionale di Ceramica e Scultura “Francesca da Rimini” e la Medaglia d’Oro al VI°  Concorso di Ceramica d’Arte di Cervia; nel 1969 il Primo Premio all’XI° Concorso Internazionale di Gualdo Tadino e nel 1970 il “Premio Faenza” al XXVIII° Concorso Internazionale della Ceramica d’Arte Contemporanea di Faenza. Nello stesso anno riceve il Premio per la Scultura alla Biennale Internazionale di Vallauris.

E’, comunque, dal 1965 che la sua opera acquista una precisa fisionomia e un’autonomia formale: fino al 1971 sviluppa il ciclo Era  ecnologica, utilizzando soprattutto la maiolica bianca e, da questa data, inizia il ciclo ET Genesi in cui fonde elementi geometrici e un organicismo largamente informale utilizzando il colore nero, l’oro e platinature a terzo fuoco.

Parallelamente alla sua attività di scultore, Sassi collabora con aziende produttrici di piastrelle: Ceramica Artistica Italia ’68 di Fiorano Modenese (fine anni Sessanta), Ceramica l’Astorre di Faenza (anni Settanta e Ottanta), Ceramica Del Conca (2002).

Nel 1973 tiene una mostra personale alla galleria romana SM13 dove Enrico Crispolti presenta il libro redatto da Luigi Lambertini “Le ere tecnologiche di Ivo Sassi”. 

Nello stesso anno riceve il primo premio al concorso di Gualdo Tadino ed è invitato a Torino alla mostra del segnalati Bolaffi (Catalogo Bolaffi della Scultura). Nel 1985 è invitato ad Arte Fiera a Bologna e nel 1986 alla XI° Quadriennale d’Arte Nazionale di Roma. Nel 1988

il critico Marcello Venturoli lo invita alla mostra “Mare Mare” di Napoli. Tiene mostre personali a Faenza (1988), Lugo (1992), Ravenna (1994), Brisighella (1996), Bagnacavallo (2001). 

Fino al 1989, anno in cui cessa la partecipazione ai concorsi, riceve numerosi premi e segnalazioni e, in particolare a Faenza (nel 1977, 1980, 1983, 1984, 1986) e a Gualdo Tadino (nel 1981).

Tra le opere installate in ambienti pubblici si segnalano: la Grande ala del 1988-’89 nella sede della Banca di Romagna di Faenza, la Grande Nike del 1988-’89 a Brisighella, il Grande Fuoco del 1990-’91 a Faenza, la Colonna Rossa del 1996 a Bagnacavallo, la Grande Stele del 1999 al Museo d’Arte Bargellini di Pieve di Cento, la Stele della Vita del 1996-2002 nella sede della Camera di Commercio di Ravenna, Verticale Rossa a Cesena nel 2002, sempre a Cesena le due Torri per la grande rotonda e Scultura nel 2007 nella sede dello stabilimento Cefla di Imola.

Nel 2004 ha tenuto la sua più importante mostra antologica a Cervia con pubblicazione di un volume monografico a cura di Giorgio Di Genova. 

A livello internazionale è invitato alle mostre più importanti di Amburgo, Madrid, Nagoya, Mosca, Giappone, Innsbruk, Lucerna, Kecskemet,

Lisbona, Lima, Kyushu, Atene, Budapest, Limoges, Stok on Trent, Selb-Plossberg, Schwaebisch Gmund.

Nel 2007 il Comune di Faenza organizza una grande mostra personale al Palazzo delle Esposizioni di Faenza con la pubblicazione di un volume a cura di Franco Bertoni.

Nello stesso periodo, per festeggiare il suo settantesimo compleanno, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza gli dedica una mostra di tutte le sue opere, di proprietà del Museo.

Nel 2009, il Comune di Cesena e Cesenatico organizzano la grande Mostra “Ceramics” a cura di Silvia Arfelli.

Nel 2010 a Shanghai in occasione dell’Expo viene inaugurata la Grande colonna di fronte al Palazzo dei Congressi, opera alta cm 600.

Nel 2011 Cesena, Galleria Carbonari, mostra personale di pittura.Bologna, Palazzo Fava, Mostra degli artisti dell’Emilia -Romagna, organizzata dalla 54a Biennale di Venezia a cura di Vittorio Sgarbi.
Reggio Emilia, Chiostro di San Pietro, 54a Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, Padiglione Emilia Romagna.
Brisighella, Sculture nella città e Galleria Comunale.

Vive e lavora a Faenza in via Bondiolo, 11.